
La Francia ha schierato elicotteri d’attacco Tiger per contrastare le minacce dei droni in Medio Oriente, ha rivelato il generale Pierre Schill, capo di stato maggiore dell’esercito francese, in un’intervista al quotidiano francese Le Point.
Il dispiegamento avviene mentre le forze armate in tutta la regione continuano ad affrontare minacce persistenti da parte di sistemi aerei senza pilota, inclusi droni d’attacco monouso e altre piattaforme aeree a basso costo.
La decisione della Francia di utilizzare gli elicotteri Tiger riflette la crescente necessità di adattare gli assetti di combattimento esistenti a missioni che tradizionalmente sarebbero state affidate a sistemi di difesa aerea dedicati.
Il Tiger è un elicottero d’attacco progettato per ricognizione armata, supporto aereo ravvicinato, missioni anti-armi e operazioni di scorta. È in grado di ingaggiare droni a bassa quota e a bassa velocità grazie ai suoi sensori elettro-ottici, ai sistemi di puntamento avanzati e a un cannone da 30 mm.
Nell’intervista, Schill ha inoltre sottolineato che le priorità dell’esercito francese per il 2026 includono il rafforzamento delle capacità logistiche e il miglioramento della potenza di fuoco. La decisione riflette le lezioni apprese dagli scenari di combattimento della guerra in corso tra Russia e Ucraina.
Foto: French Navy. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
